Su un cielo grigio, con gli alberi morti, le case diroccate ho preso un pennello e l'ho trasformato nella mia spada. Ho ucciso i draghi che ti tormentavano, ho costruito imperi colorando un mondo un tempo spento. Tutto maestoso fin quando un giorno mi resi conto di aver smesso di odiare per te, di aver dato possibilita' a gente che non lo meritava per te.. E poi tu, per me, hai scelto di non farlo.
E' stato un attimo decidere, non hai dato spazio nemmeno al dubbio.. Mi avresti seguito in capo al mondo, avresti fatto di tutto.. Ma mi rendo conto che non lo avresti fatto per me, ma per chi ti aveva detto che dovevi fare cosi.
Abbiamo costruito castelli per rifugiarci dagli attacchi del mondo. Sognavo avresti fatto tutto per me, come io per te.. Poi un giorno sono salito sulla torre piu alta, guardando l'immensita' di quello che insieme avevamo creato, la vastita' del nostro regno.. Era tutto perfetto, ma poggiandomi sulle merlature della torre per sporgermi un po', le sentii cedere sotto le mie mani. Caddi.
In un mondo di pietra, per noi avevamo costruito castelli di carta ed io nemmeno lo sapevo.
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