Solo pochi reggono tale pressione, solo loro si salvano.. Queste persone, io, le chiamo Amici.
Voi invece, fittizia folla di visi conosciuti, rivoltante orgia di mendaci esseri.. Massa senza scopo che mi orbita attorno fingendo di essere parte della mia vita reale.. Voi, ributtanti anime.. Voi mi fate schifo. Ormai è un po' di tempo che ho iniziato ad ordinare le idee per rendermi conto della fugacità dei nostri rapporti. Mi cercate, mi usate, fate di me il vostro giocattolo dei desideri.. E poi, senza nemmeno riflettere, quasi voluttuosamente mi scagliate al suolo, senza curarvi dei miei sentimenti, senza curarvi del giogo che mi costringe a voi... Mi odiate a tal punto da divenire fonte implicita del mio dolore...
Perchè? Perchè, io mi domando...
Per quanto cerchi di essere apprezzato, per quanto cerchi di essere accettato, tutti voi vi fate beffe di me.
Ma io giuro oggi, e gli Dei mi son testimoni, che farò il possibile per scoprire chi di voi si nasconde sotto l'eterea coltre di menzogne, e quando vi troverò.. Giuro che vi pugnalerò laddove mi avete ferito, e lo farò con la stessa violenza, con la stessa cattiveria... Giuro che vi farò pentire di aver tradito la mia fiducia. Lo giuro.
E quando anche voi patirete lo stesso dolore che mi avete inflitto, implorerete di far tacere il mio grido di gelida nemesi, domanderete scuse che non saranno mai accettate, proferirete suppliche che non verranno mai udite. Battendo il pugno al petto, con lo sguardo fiero di chi piangente risorge dalla sconfitta, io vi giuro:
Perchè? Perchè, io mi domando...
Per quanto cerchi di essere apprezzato, per quanto cerchi di essere accettato, tutti voi vi fate beffe di me.
Ma io giuro oggi, e gli Dei mi son testimoni, che farò il possibile per scoprire chi di voi si nasconde sotto l'eterea coltre di menzogne, e quando vi troverò.. Giuro che vi pugnalerò laddove mi avete ferito, e lo farò con la stessa violenza, con la stessa cattiveria... Giuro che vi farò pentire di aver tradito la mia fiducia. Lo giuro.
E quando anche voi patirete lo stesso dolore che mi avete inflitto, implorerete di far tacere il mio grido di gelida nemesi, domanderete scuse che non saranno mai accettate, proferirete suppliche che non verranno mai udite. Battendo il pugno al petto, con lo sguardo fiero di chi piangente risorge dalla sconfitta, io vi giuro:
Avrò la mia vendetta.

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