venerdì 9 ottobre 2009

Un ricordo antico

Tic tac, tic tac..

Tac, tac, tac, tac..
Tac, tac, tac, tac..

Cala la sera, ed il vento non è piu caldo come quello di ieri,
Cala la sera, ed il vento è ora gelido come quello d'inverno.

Chiuso nel mio buio, isolato dal mondo,
Piove sul letto e l'aria si vizia.

Un colpo di tosse mi percuote, ma continuo a fissare nel buio.
Volto la testa ed incontro il nemico, lui, io, no: lo specchio. Sguardo a lui, fuoco sugli occhi, cosa vedo?
Cosa vedo.. Quegli occhi non sono i miei, quell'uomo non sono io, quello specchio si deve spezzare.

Squarcia il silenzio un urlo dirompente, frantuma pezzo per pezzo l'immagine riflessa. Granuli spazzati, frammenti crollanti, utopia del dolore e due voci distinte. Incredulo il mio urlo spezza quel vetro; incredulo il suo urlo spezza questa realtà. Tremante, l'aria raccoglie scaglie di me che cadono al suolo.
Come roccia il mio pugno trafigge il mattone, scalfisce la murata ma non sento dolore.

Odore di te, sorrido e mi volto.
Una lacrima.. Non dovrei piu voltarmi a cercarti, perchè tu non ci sei ora, non ci sarai in futuro. Si, potrei voltarmi nella stanza e vederti vicino, ma voltandomi nel cuore, mi ritroverei solo, perchè in fondo, senza di te, è come una stanza vuota, priva di vita e d'arredo. Una falso senso di sicurezza m'avvolge nell'oscurità, ma uscendo dall'ormai quotidiano catalettico fissare nel vuoto, tutto svanisce e tutto riappare, la vita che scorre intorno a me, solo intorno.

Tac, tac, tac, tac..
Tac, tac, tac, tac..

Nel cuore, buio e catalessi, resto fermo a fissare quella parete, sperando di abbatterla urlando. Ma taccio.
Nel cuore, buio e silenzio, resto a bocca aperta ed occhi spalancati ad ascoltar le lacrime che gocciolano sul pavimento.

"Tic, tac", è lo scorrere del tempo.
"Tac, tac", è lo scorrere delle lacrime.

Ora è calata la sera, non c'è piu luce all'esterno,
Ieri è calata la sera, non c'è piu luce all'interno.

Non sono com'ero, sono come sono stato.
Un fantasma di me stesso,
Un ricordo antico, riemerso dal passato.

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