Suono, col silenzio nelle vene.
Suono, col silenzio tra i capelli.
Infezione virale,
malattia incurabile
che insidiosa attende l'incubazione
per produrre i suoi effetti..
E mi siedo in preda alla stanchezza,
ciondolando nel pallore
che canta la mia dipartita.
Passeggio, col silenzioso frusciare del vento.
Passeggio, col silenzioso rumore delle auto.
Cammino ad occhi chiusi
sul cornicione del palazzo.
Una storta, tanto attesa.
Fatale attimo di ultima libertà..
Cigolio di cancello,
Rumore truce e graffiante
riempie di grida la mia testa.
Silenzioso m'avanza tra le dita,
Sfiora le mie mani e le afferra inneggiando alla morte.
Lacinato di petali mi colpisce come spade.
Grido tenace per reggere l'urto,
Cado nel vuoto combattendo un antico sentore.
Sbatto, urtando di violenza.
Muoio, portato alla tomba dal mio amico più caro.
Silenzioso mi spengo al sorgere di un nuovo sole.
Portami con la marea,
Portami col vento,
Portami lontano: dove c'è silenzio.
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