Ho ascoltato e recitato blasfemie di ogni genere, dichiarando apertamente il mio odio verso il falso, verso chi declama il potere di una menzogna camuffata da antica verità.
Non passa giorno, in cui tartassato da incubi, non ricordi il dolore che fù. Echi lontani di pianti tormentati, vagiti soffocati dal sangue delle proprie madri, soppresse come bestie e bruciate al rogo per un crimine che non è tale.
Un giorno, io verrò a bussare alla tua porta. Augurati di non esserci.
Nell'eleganza che vestirò, sarò celante del macete che reciderà le tue vene, che ti redimerà dal peccato di cui tanto hai paura.
Enumera da questo momento, i tuoi ultimi desideri. Scrivi le copie del tuo testamento, saluta i tuoi cari e prepara i mazzi di crisantemo.
Per ogni anima c'è una sola fossa, ed una fossa scavata: VA RIEMPITA.
Sottoveste della vita, il peccato che ristagna bollirà le tue carni... Ed i vermi banchetteranno.
Nessuna compassione per chi tradisce la fiducia che a pochi è concessa.
Decanta la vittoria, ai funerali dei miei nemici. Che cumuli di loculi s'incontrino alle mie spalle.
Pace.
Sia pace attraverso la guerra,
la pace che tanto ho sognato per te: sia pace eterna.
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