venerdì 9 ottobre 2009

Ricordi proibiti

Mattino d'autunno a Milano, piove a dirotto, è una giornata in bianco e nero. cappuccino e cornetto al bar, guardando dal vetro lo scrosciare dell'acqua sui tavoli e le sedie di ferro.. Passa alla radio una voce calda dalla melodia molto intima, la conosco ma non rammento con certezza finchè d'incanto sbalzano gli occhi aprendosi e il cuore si strozza in una morsa di ricordi sbiaditi che mi riportano ai 20 anni ormai lontani. Jovanotti. Cantante d'altri tempi. La musicalità della sua voce ricorda tutte quelle persone con cui sotto un ponte condividevo giorni e notti, dolori e gioie. E poi anche... No. Basta.

Ricordi proibiti.

Ora sono qui, in giacca e cravatta affrontante un mondo che non aspetta che un errore per rimandarmi nel luogo da cui sono venuto.

Basta sognare,
è ora di andare.

Un passo tratto dal futuro.

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